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Merida Reacto Evo per Sergio Galbusera

Merida Reacto Evo per Sergio Galbusera

A margine della presenza dei responsabili di Merida Europa al Giro d’Italia, il capo progettista dell’azienda taiwanese, Juergen Falke, ha voluto donare a Sergio Galbusera, titolare di Lampre, una bici Merida Reacto Evo.
Un omaggio che sottolinea come le due anime del Team World Tour LAMPRE-MERIDA siano in perfetta armonia, su tutti i piani, come sottolineato dall’ingenier Falke: “La grande passione per il ciclismo e la sensibilità tecnologica di Sergio creano, in associazione con la Recto Evo, un’unione fantastica”.

Sergio Galbusera ha così commentato la ricezione del gradito dono: “Durante il raduno invernale della squadra avevo avuto modo di apprezzare i primi modelli di bici Merida consegnati ai corridori e di discutere con Juergen Falke, ingeniere progettista per Merida, e Wolfgang Renner, general manager di Merida Europa.

Ho subito percepito l’impressionante avanzamento tecnologico dei progetti: sono sicuro che il criterio di progettazione e di costruzione di queste biciclette, uniti all’impiego di materiali di altissimo livello, detteranno un nuovo modo di “fare ciclismo”.

Alla vista della Merida Reacto Evo, presentata ufficialmente in occasione della partenza del Giro d’Italia 2013, sono rimasto ulteriormente sorpreso dalla bellezza e dalla qualità del mezzo.
L’ingeniere Falke mi ha illustrato con passione le caratteristiche salienti di questa bici: scorrevolezza, facilità di guida e stabilità di guida del telaio, tutti aspetti che lasciano intendere come, in fase di progettazione, l’obiettivo primario fosse il comfort del ciclista, elemento spesso trascurato in nome della ricerca della rigidità del quadro.
La Reacto Evo, grazie alla realizzazione di zone di assorbimento delle asperità e delle vibrazioni, riesce a garantire la massima comodità al ciclista.

Non vedo l’ora di provare questa bici su strada, per apprezzarne direttamente tutte le qualità.
Nell’attesa di salire in sella, vorrei ringraziare il Team Merida e l’ingenier Falke per avermi donato la Merida Reacto Evo, emblema della più alta tecnologia costruttiva e di un livello di qualità reso possibile dalla grande professionalità dell’azienda.
Il ringraziamento si estende, ovviamente, anche all’ambito del supporto che Merida offre in maniera impeccabile nella fornitura di materiali e nell’assistenza tecnico al Team World Tour LAMPRE-MERIDA .

In foto, Sergio Galbusera e Juergen Falke con la Reacto Evo.

 

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Bayern Rundfahrt: Cimolai 5°, Malori pronto per la crono

Bayern Rundfahrt: Cimolai 5°, Malori pronto per la crono

“Anche oggi la squadra si è mossa molto bene, siamo riusciti a rimanere nelle giuste posizioni del gruppo, seguendo il lavoro della Orica Greenedge e non spendendo energie”, ha spiegato Damiano Cunego (foto Bettini) a riguardo della 3^tappa del Bayern Rundfahrt, la Viechtach-Kelheim di 196,8 km, aggiungendo: “Quando si è spaccato il gruppo nel finale, tutti e sei compagni di squadra eravamo nel troncone di testa: questo significa essere reattivi e avere buone gambe”.

Cunego e gli altri atleti blu-fucsia-verdi hanno poi scortato nel finale Malori, mentre Cimolai si è buttato nella mischia dello sprint, completando con il 5° posto una rimonta che lo ha visto partire in posizioni arretrate e terminare immediatamente a ridosso del podio, sul gradino più alto del quale è salito Ciolek, seguito da velocisti di alto livello quali Demare e Haussler.

La 4^frazione sarà molto probabilmente decisiva ai fini della classifica generale: Malori (3° nella classifica generale, a 9″ da Ciolek) è stato messo dalla squadra nelle migliori condizioni per affrontare la cronometro di Schierling (31,2 km) con obiettivi ambiziosi.

ORDINE D’ARRIVO
1- Ciolek  5h10’15″
2- Demare  s.t.
3- Haussler  s.t.
4- Swift  s.t.
5- Cimolai  s.t.
31- Malori s.t., 46- Ulissi s.t., 55- Cunego s.t., 77- Mori s.t., 95- Bono s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1- Ciolek  14h25’34″
2- Impey  6″
3- Malori  9″
4- Swift  10″
5- Haussler  12″
16- Ulissi  16″, 37- Mori 38″, 41- Cunego 1’06″, 42- Bono s.t., 51- Cimolai 12’51″

 

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Giro d’Italia: annullata per maltempo la 19^tappa

Giro d’Italia: annullata per maltempo la 19^tappa

A causa delle pessime condizioni meteorologiche, con diffuse nevicate, gli organizzatori del Giro d’Italia hanno deciso di annullare la 19^tappa, da Ponte di Legno e Val Martello.

 

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Giro del Giappone: Favilli 10° sul Monte Fuji, Viganò miglior scalatore

Giro del Giappone: Favilli 10° sul Monte Fuji, Viganò miglior scalatore

Suggestivo arrivo sul Monte Fuji per la 4^tappa del Giro del Giappone, frazione di soli 11,4 km.

Lo sforzo breve e intenso ha premiato il corridore australiano Dyball, mentre per la LAMPRE-MERIDA, in assenza di scalatori puri, si è ben difeso Favilli, 10° con un ritardo di 2’58″.
Al termine della tappa, Davide Viganò ha mantenuto il comando della classifica dei migliori scalatori (foto, www.toj.co.jp), tallonato a 4 punti da Dyball.

La graduatoria generale vede al comando Baliani, con Favilli 11° a 6’44″.

“La partenza è stata un po’ traumatica dato che, pur essendoci scaldati a dovere per affrontate uno sforzo subito intenso, abbiamo faticato per restare nel gruppo di testa – ha spiegato il ds Vicino – E’ stato bravo Favilli a trovare un passo regolare, riuscendo a limitare il divario dai primi.
I nostri obiettivi per le ultime due tappe sono di riuscire a entrare con Favilli nelle prime 10 posizione della graduatoria generale, di difendere la maglia di miglior scalatore di Viganò e di puntare al traguardo finale di Tokyo con Richeze”.

ORDINE D’ARRIVO
1- Dyball 39’47″
2- Baliani  4″
3- Monier  46″
4- Arredondo  1’14″
10- Favilli  2’58″

CLASSIFICA GENERALE
1- Baliani  8h35’33″
2- Arredondo  1’08″
3- Monier  1’36″
4- Lebas  2’39″
11- Favilli 6’44″

 

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Bayern Rundfahrt: LAMPRE-MERIDA protagonista, Malori 3° a Viechtach

Bayern Rundfahrt: LAMPRE-MERIDA protagonista, Malori 3° a Viechtach

Tappa dalle molte emozioni al Bayern Rundfahrt, conclusasi con un bottino interessante per la LAMPRE-MERIDA.

A Viechtach, sede d’arrivo della 2^frazione della corsa bavarese, Malori (foto, sul podio) ha colto un brillante 3° posto, che lo proietta alla 2^piazza della classifica generale, a soli 3″ da Impey, vincitore della corsa odierna.

Nella prima parte di gara, Cimolai aveva onorato la maglia di miglior giovane andando in avanscoperta dopo 30 km con altri 8 atleti, drappello poi ridottosi a 5 unità e infine raggiunto dal plotone a 40 km dall’arrivo.

La tappa presentava però ancora un profilo impegnativo, così a 20 km una selezione di 14 atleti, con Cunego e Malori presenti, ha preso la testa della corsa, venendo poi integrata da una quindicina di altri corridori.
La volata del gruppetto ha premiato Impey, capace di precedere Ciolek e Malori, 3° anche grazie alla generosità del compagno di squadra Ulissi (4°).

“La squadra si è mossa in maniera praticamente perfetta: voto 9,5, sarebbe stata una giornata da 10 se avessimo vinto – ha così commentato il ds Matxin – Siamo riusciti ad animare la corsa come da nostri intenti, per sgranare il gruppo e favorire un buon piazzamento di Malori. Per fare questo, è stata utilissima la solidità di Bono e Mori, la grinta di Cimolai e la condizione già molto buona di Ulissi e Cunego”.

ORDINE D’ARRIVO
1- Impey  4h41’30″
2- Ciolek  s.t.
3- Malori  s.t.
4- Ulissi  s.t.
5- Bardet  s.t.
37- Mori  22″, 42- Cunego  50″, 43- Bono  s.t., 58- Cimolai  12’38″

CLASSIFICA GENERALE
1- Impey  9h15’25″
2- Malori  3″
3- Ciolek  4″
4- Swift  s.t.
5- Thomas  7″
13- Ulissi  10″, 37- Mori  32″, 41- Cunego 51″, 42- Bono 1′, 49- Cimolai 12’45″

 

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Giro d’Italia, 18^tappa: Scarponi 4° e Niemiec 12°

Giro d’Italia, 18^tappa: Scarponi 4° e Niemiec 12°

La 18^tappa del Giro, una cronoscalata da Mori a Polsa, ha regalato alla LAMPRE-MERIDA il 4° posto di Michele Scarponi (foto Bettini) e il 12° di Niemiec.

Dopo gli ottimi intertempi di entrambi gli atleti, la piogga ha un po’ frenato la loro azione, con il cronometro finale a confermare le comunque molto valide prestazione: Scarponi ha accusato un ritardo di 1’20″ dal vincitore Nibali, precedendo però tutti gli altri uomini di classifica; il distacco di Niemiec è stato di 1’56″.

In classifica, il duo della LAMPRE-MERIDA occupa ancora la 4^ e la 5^ posizione.

“Sono soddisfatto della mia prova, considerando che davanti a me, Nibali escluso, nella classifica di tappa ci sono due atleti che hanno evitato quasi del tutto la pioggia – ha spiegato Scarponi – Sempre leggendo la classifica di oggi, ho battuto i miei avversari per il podio, anche che il guadagno in termini di secondi non è stato ampio come avrei voluto.
Ho affrontato la crono cercando la regolarità, forse sono calato un po’ nell’ultimo chilometro”.

Anche Niemiec può compiacersi della sua crono: “Reputo la mia prestazione positiva, penso che più di così non avrei potuto fare. Sono anche contento delle scelte dei materiale effettuate seguendo i suggerimenti dei meccanici del team e dei tecnici di Merida: dopo aver visto il percorso in mattinata, abbiamo optato per la bici Reacto Evo con protesi montate sul manubrio.
Il mio connazionale Majka mi segue in classifica, sarà una bella lotta”.

Sia Scarponi che Niemiec hanno affrontato la cronoscalata in sella a bici Merida modello Reacto Evo, montando ruote anteriori da 35 mm e ruote posteriori da 50 mm. Per entrambi, protesi al manubrio e tripli comandi (leve, sprinter e protesi).

CLASSIFICA DI TAPPA
1- Nibali  44’29″
2- Sanchez  58″
3- Caruso  1’20″
4- Scarponi 1’21″
12- Niemiec  1’56″

CLASSIFICA GENERALE
1- Nibali  73h55’58″
2- Evans  4’02″
3- Uran Uran  4’12″
4- Scarponi  5’14″
5- Niemiec  6’09″
6- Majka  6’45″

Fourth place for Scarponi (photo Bettini) and 12th for Niemiec in the 18th stage of Giro, the mountain time trial from Mori to Polsa.

They both realized a very good performance, despite the rain that was falling while they were on the course: Scarponi’s timing was 1’21″ higher than Nibali’s winning one, but he did better than all the other top riders; Niemiec’s time was 1’56″ higher.
In the overall classification, the blue-fuchsia-green duo is still 4th and 5th.

“I’m satisfied, considering also that, except for Nibali, the other two riders that did better than me avoid the rain – Scarponi said – The stage classification reports that I preceded my opponents for the podium, even if I did not decrease my gap in a large way.
I tried to be regular on my pace, maybe I was not brilliant in the final kilometer”.

Niemiec too is happy: “I could not do more than this, so I’m satisfied. I’m also happy for the mechanical choice I performed, after having study the course in the morning with the mechanics, the sport directors and the technics from Merida.
Polish rider Majka is gettin closer to me, it will be an interesting battle”.

Both Niemiec and Scarponi chose to pedal on a Merida Reacto Evo, with extensions on handlebar.
Front wheels of 35 mm, rear wheels of 50 mm.

STAGE CLASSIFICATION
1- Nibali  44’29″
2- Sanchez  58″
3- Caruso  1’20″
4- Scarponi 1’21″
12- Niemiec  1’56″

OVERALL CLASSIFICATION
1- Nibali  73h55’58″
2- Evans  4’02″
3- Uran Uran  4’12″
4- Scarponi  5’14″
5- Niemiec  6’09″
6- Majka  6’45″

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Giro d’Italia: Pozzato vicino al colpo a domicilio a Vicenza

Giro d’Italia: Pozzato vicino al colpo a domicilio a Vicenza

Ci è andato vicino, mettendoci grinta e concentrazione, ma Pozzato (foto Bettini, alla partenza) non è riuscito a completare il disegno che aveva in mente, ovvero il successo sulle strade di casa.
Il corridore della LAMPRE-MERIDA ha ottenuto il 4° posto nella 17^tappa del Giro, la Caravaggio-Vicenza, arrendendosi a un superlativo Visconti, scappato di forza sulla salita di Crosara (16 km al traguardo) dal selezionato gruppo della maglia rosa.

E’ Pozzato a descrivere il finale di gara: “L’intento era quello di prendere la salita con un passo regolare ma sostenuto, in maniera tale da mettere in difficoltà i velocisti puri sin dalle prime rampe. Bravissimi i miei compagni a spendersi con generosità: il gruppo si è scremato molto, anche grazie all’apporto di Scarponi e Niemiec, davvero fantastici.
Ancora più bravo, però, è stato Visconti, capace di partire forte e resistere fino al traguardo.
Quando è partito Giovanni, ero nel massimo dello sforzo, ho capito subito che la sua sarebbe stata un’azione molto pericolosa, però non ho voluto chiedere a Michele e Przemyslaw di spendere ulteriori energie: domani li aspetta una crono fondamentale per la loro classifica, era giusto non forzassero troppo.

Mi spiace anche aver mancato il secondo posto, ma all’ultima curva mi sono toccato con un avversario e ho dovuto recuperare posizioni.

La delusione c’è, perché correvo sulle strade di casa e tutti si aspettavano un bel risultato. Ringrazio la squadra per avermi dato fiducia e avermi messo nelle condizioni migliori per provare a giocarmi le mie chance. Anche oggi, la LAMPRE-MERIDA ha dimostrato di essere una squadra forte e unita, meriteremmo davvero una vittoria”.

La classifica generale non ha subito modifiche, così Scarponi e Niemiec si presentano alla cronoscalata di giovedì (Mori-Polsa, 20,6 km) rispettivamente al 4° e 5° posto, con distacchi da Nibali di 3’53″ e di 4’13″.

ORDINE D’ARRIVO
1- Visconti  5h15’34″
2- Navardauskas  19″
3- Mezgec  s.t.
4- Pozzato  s.t.
26- Niemiec  s.t.
27- Scarponi  s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1- Nibali  73h11’29″
2- Evans  1’26″
3- Uran  2’46″
4- Scarponi  3’53″
5- Niemiec  4’13″

 

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Bayern Rundfahrt, 1^tappa: Cimolai 5° e miglior giovane

Bayern Rundfahrt, 1^tappa: Cimolai 5° e miglior giovane

Buon lavoro di squadra e atteggiamento propositivo, finalizzato dal Cimolai con il 5° posto nella frazione di apertura del Bayern Rundfahrt, 193,1 km da Pfaffenhofen a Muhldorf.
Il corridore friulano è stato preceduto, in una volata di un gruppo ridotto a 60 unità, nell’ordine dal vincitore Rasmussen, Swift, Lobato e Ciolek.

Dopo la neutralizzazione, a meno di 10 km dall’arrivo, della fuga di quattro atleti che aveva caratterizzato a lungo la tappa, la LAMPRE-MERIDA si è organizzata per consentire a Malori di guadagnare qualche secondo di bonus nel traguardo volante posto al 185 km: il cronoman emiliano, con il 2° posto, ha ottenuto 2″ di abbuono che potranno tornare utili nella classifica generale.

Ottimo sull’ultimo strappo di giornata il lavoro in testa al gruppo di Cunego e Ulissi, capaci di alzare l’andatura per sgranare il più possibile il plotone in vista della volata, nella quale Cimolai, guidato da Bono e Mori, ha colto il 5° posto e la maglia di miglior giovane (foto, la premiazione).

“Oggi è stata una buona giornata per me e per la squadra: direi che il mio rientro alle corse è stato positivo – ha spiegato Cunego – Mi sono allenato con impegno e ora che vedo già i primi riscontri in gara, il mio morale cresce. Il lavoro svolto nel finale è quindi servito a me per avere alcune indicazioni e a Cimolai per provare a vincere la tappa: Davide si è impegnato, meritandosi la maglia bianca di miglior giovane”.

ORDINE D’ARRIVO
1- Rasmussen 4h34’05″
2- Swift  s.t.
3- Lobato  s.t.
4- Ciolek  s.t.
5- Cimolai  s.t.
9- Mori s.t., 15- Malori s.t., 28- Cunego s.t., 33- Ulissi s.t., 66- Bono 16″.

CLASSIFICA GENERALE
1- Rasmussen  4h33’55″
2- Swift  4″
3- Janorschke  s.t.
4- Lobato  6″
5- Malori  8″
7- Cimolai  10″

 

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Giro del Giappone, giornata di selezione con Favilli 13°

Giro del Giappone, giornata di selezione con Favilli 13°

Tappa di rilievo al Giro del Giappone, con una netta selezione a dare già una decisa scremata alla classifica generale.

Il circuito di Minami Shinshu, con 12 giri di un percorso impegnativo per un totale di 148 km, ha premiato le qualità di De Negri, con Favilli (foto archivio Bettini) miglior atleta della LAMPRE-MERIDA capace di ottenere il 13° posto (+3’13″).
Tra gli uomini del ds Vicino, si erano messo in luce durante la corsa Davide Viganò, membro di una fuga che ha condotto la gara per i primi 100 km.
Lo stesso Favilli aveva cercato la sortita in compagnia di altri 4 atleti, azione neutralizzata in vista dell’ultimo giro del circuito.

L’alto ritmo e l’asprezza del percorso hanno mandato fuori tempo massimo molti atleti: solo 70 corridori (tra i quali tutti e 6 gli atleti blu-fucsia-verdi) sono riusciti a completare la corsa nei limiti temporali previsti.
Il nuovo leader della classifica generale è Arredondo, Favilli è 14° a 3’52″.

ORDINE D’ARRIVO
1- De Negri  3h52’40″
2- Baliani
3- Arredondo
4- Monguzzi  20″
13- Favilli  3’13″

CLASSIFICA GENERALE
1- Arredondo  7h55’40″
2- Baliani  2″
3- Lapthorne  24″
4- Nishizono  s.t.
14- Favilli  3’52″

 

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Giro d’Italia: Niemiec 3°, Scarponi all’attacco, Serpa in fuga

Giro d’Italia: Niemiec 3°, Scarponi all’attacco, Serpa in fuga

Al cotrario di quanto accaduto una settimana fa, il giorno di riposo ha rinvigorito i corridori della LAMPRE-MERIDA.
In particolare, Scarponi e Niemiec hanno dato continuità ai segnali di crescita mostrati già domenica sul Col du Galibier, recitando i ruoli di protagonisti attivi nella 16^tappa, 238 km con partenza da Valloire e arrivo a Ivrea.

La giornata era iniziata con alcuni riflessi blu-fucsia-verdi grazie alla presenza di Serpa in un attacco di 22 corridori, arrivati a guadagnare un vantaggio di 5′ sul gruppo: la presenza di Damiano Caruso tra gli attaccanti ha attivato la rincorsa in gruppo da parte di alcune squadra interessate a difendere i piazzamenti dei propri capitani nella top 10 della classifica generale.
Annullata la fuga sulla salita di Andrate (a 30 km dall’arrivo), è entrato in azione uno scalpitante Scarponi, il quale ha provato a saggiare la resistenza dei diretti rivali, sia in salita che in discesa, e poi nella piana verso l’arrivo, trovando però sempre la risposta di Nibali.

A pagare dazio è stato Santambrogio, scavalcato in classifica da Scarponi e da un Niemiec capace di andare vicino al successo di tappa: lo scalatore polacco ha seguito, a 5 km dal traguardo, Intxausti, rientrando entrambi sull’attaccante Kangert.
Il trio si è giocato il successo in uno sprint ristretto: vittoria per Intxausti, Kangert 2° e Niemiec 3°.

“Il giorno di riposo non ha modificato le buone sensazioni che avevo avvertito già domenica, quindi ho voluto provare a dare segnali del fatto che ho voglia di lottare per provare a raggiungere obiettivi importanti – ha spiegato Scarponi – Ho cercato di animare la corsa, in salita non sapevo che Santambrogio fosse in difficoltà, ma ho comunque cercato di alzare il ritmo. Ho guadagnato una posizione: Nibali rimane il padrone del Giro, io mi concentro sul tentativo di salire sul podio.
La squadra ha mostrato una grande compattezza, con il valore aggiunto di una bella coppia come quella che formiamo Niemiec e io”.

Queste le parole di Niemiec: “Sapevo che Intxausti era nettamente il più veloce, l’unico modo per precederlo era quello di provare l’anticipo. Per questo motivo, sono partito lungo, ma non ha funzionato.
Ovviamente avrei preferito vincere, ma anche un bel risultato come quello di oggi mi fa felice, considerando anche che ho guadagnato una posizione in classifica generale.
Non sono mai andato così bene in un grande giro, l’importante per me è rimanere concentrato”.

ORDINE D’ARRIVO
1- Intxausti 5h52’48”
2- Kangert s.t.
3- Niemiec s.t.
4- Navardauskas 14”
5- Evans s.t.
7- Scarponi s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1- Nibali 66h55’36”
2- Evans 1’26”
3- Uran Uran 2’46”
4- Scarponi 3’53”
5- Niemiec 4’13”

 

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